
Negli ultimi decenni la produzione di plastica nel mondo è aumentata in modo esponenziale e ora ammonta a circa 400 milioni di tonnellate all’anno: una cifra destinata a raddoppiare entro il 2040. Ma l’aspetto più preoccupante è l’impatto che questa produzione ha soprattutto sull’ambiente acquatico: si stima infatti che ogni anno non meno di 11 milioni di tonnellate, sotto forma di microplastiche finiscano in laghi, fiumi e mari. Questi sono i dati allarmanti pubblicati nell’ultimo report delle Nazioni Unite in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente. Ne parlo in questo articolo che ho pubblicato sull’ultimo numero di Fiamma Cremisi, la Rivista dell’Associazione Nazionale Bersaglieri.
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