
Secondo l’ultimo Rapporto pubblicato dalle Nazioni Unite in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, 2,2 miliardi di persone nel mondo vivono senza acqua potabile e nel 2050 potrebbero esaurirsi le riserve idriche per metà della popolazione mondiale. E’ la drammatica situazione di una risorsa fondamentale per la vita dell’intero pianeta che può avere anche ripercussioni sugli equilibri geopolitici. L’acqua infatti può creare pace o scatenare conflitti. E infatti sono già in atto in tutto il pianeta circa 40 focolai di guerra per l’accaparramento e la gestione dell’acqua. Ne parlo in questo articolo che ho pubblicato sull’ultimo numero de Le Fiamme d’Argento, la Rivista dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dove auspico che le risorse idriche possano diventare uno strumento di pace attraverso la cooperazione affidata a organismi democratici sovranazionali.
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